I 5 gradi di pericolo di piena e raccomandazioni di comportamento
L'UFAM ha il mandato legale di segnalare le piene utilizzando una scala di pericolo a cinque gradi. I gradi di pericolo informano sull'intensità dell'evento, sulle possibili conseguenze e sulle raccomandazioni comportamentali.
I gradi di pericolo 4 e 5 sono soggetti all'obbligo di diffusione e devono essere diramati dalle emittenti concessionarie di programmi radiofonici e televisivi.
L'importanza dei gradi di pericolo nell'ambito delle piene:
Grado di pericolo 1: pericolo nullo o debole
Conseguenze
Di solito non sono previsti impedimenti al traffico né danni.
Consigli di comportamento
Sostare in prossimità di corsi d’acqua e laghi non è pericoloso. La vigilanza è tuttavia sempre d’obbligo!
Informazioni supplementari
- Fiumi e torrenti: l’evento di piena presenta un tempo di ritorno medio di 2 anni.
- Laghi: il livello delle acque del lago è nella norma.
Grado di pericolo 2: pericolo moderato
Conseguenze
È improbabile, ma non da escludere, che si verifichino straripamenti a livello locale.
Consigli di comportamento
- Sostare in prossimità di fiumi e torrenti può rivelarsi pericoloso. Tenersi a debita distanza.
- Seguire l’evoluzione della situazione e adottare le prime misure di protezione.
- Maggiori informazioni su www.pericoli-naturali.ch su «Consigli di comportamento in caso di piena».
Informazioni supplementari
- Fiumi e torrenti: l’evento di piena presenta un tempo di ritorno medio di 2–10 anni.
- Laghi: il livello del lago risulta superiore alla norma, ma si situa ancora al di sotto del limite di piena.
Grado di pericolo 3: pericolo marcato
Conseguenze
È possibile che si verifichino straripamenti a livello locale in punti esposti.
Consigli di comportamento
- Sostare in prossimità di fiumi e torrenti può rivelarsi pericoloso. Tenersi a debita distanza.
- Seguire l’evoluzione della situazione e adottare le prime misure di protezione.
- Maggiori informazioni su www.pericoli-naturali.ch su «Consigli di comportamento in caso di piena».
Informazioni supplementari
- Fiumi e torrenti: l’evento di piena presenta un tempo di ritorno medio di 10–30 anni.
- Laghi: il livello del lago risulta notevolmente superiore alla norma, ma si situa al di sotto del limite di piena.
Grado di pericolo 4: pericolo forte
Conseguenze
È possibile che si verifichino straripamenti e che questi interessino edifici e infrastrutture (p. es. strade), provocando impedimenti al traffico e danni.
Consigli di comportamento
- Sostare in prossimità di fiumi e torrenti è pericoloso. Tenersi a distanza.
- Seguire l’evoluzione della situazione e adottare le misure di protezione necessarie.
- Maggiori informazioni su www.pericoli-naturali.ch su «Consigli di comportamento in caso di piena».
Informazioni supplementari
- Fiumi e torrenti: l’evento di piena presenta un tempo di ritorno medio di 30–100 anni.
- Laghi: il livello del lago si situa al di sopra del limite di piena (meno di 25 cm al di sopra del limite).
Grado di pericolo 5: pericolo molto forte
Conseguenze
Sono previsti straripamenti in molte località; questi possono interessare in misura significativa strade, linee ferroviarie, insediamenti e impianti industriali. Sono da attendersi notevoli impedimenti al traffico e danni ingenti.
Consigli di comportamento
- Sostare in prossimità di fiumi e torrenti è estremamente pericoloso. Tenersi a distanza.
- Seguire l’evoluzione della situazione e adottare le misure di protezione necessarie.
- Maggiori informazioni su www.pericoli-naturali.ch su «Consigli di comportamento in caso di piena».
Informazioni supplementari
- Fiumi e torrenti: l’evento di piena raggiunge un valore che si presenta una volta ogni 100 anni o ancora meno frequentemente.
- Laghi: il livello del lago si situa nettamente al di sopra del limite di piena (più di 25 cm al di sopra del limite).
Definizione dei gradi di pericolo per corsi d'acqua e laghi
Per i corsi d'acqua
Presso le stazioni di misurazione che hanno maturato una certa esperienza in relazione ai pericoli rappresentati dalle piene, le soglie vengono adattate puntualmente nell'ambito di un accordo tra Confederazione e Cantoni. Presso tutte le altre stazioni, tra cui quelle caratterizzate da bacini imbriferi di piccole dimensioni, queste soglie si basano sulla ricorrenza media delle piene (HQ2, HQ10, HQ30).
Esempio:
Può accadere che le soglie d'allarme non combacino con le soglie statistiche, come nell'esempio sottostante:
| Tempo di ritorno | Soglia statistica | Solgia media | Soglie adattate |
| HQ2 | 572 | 570 | 590 |
| HQ10 | 819 | 820 | 880 |
| HQ30 | 943 | 950 | 1050 |
| HQ100 | 1065 | 1100 | 1250 |
Per i laghi
Non vengono effettuate statistiche relative alle piene. Le soglie d'allarme sono definite diversamente. La forbice tra il livello in estate (LE) e il limite di piena (LP) è suddivisa in tre aree di uguali dimensioni corrispondenti ai livelli d'allerta 1, 2 e 3. Il limite di piena è costituito dalla zona intermedia tra i livelli d'allerta 3 e 4. Non appena l'idrometro supera di 25 cm il limite di piena, è raggiunto il livello 5. Come nel caso dei corsi d'acqua, se viene maturata una certa esperienza in relazione ai pericoli rappresentati dalle piene, le soglie vengono adattate d'intesa con i Cantoni interessati.
